HEADERSITO-1

“ALTAMURA PLURIMILLENARIA: mostre temporanee e didattica museale” è un progetto di valorizzazione dei beni culturali a cura dell’Associazione ComunicareIlSociale.it in parternariato con IRIS Società Cooperativa Sociale.

L’iniziativa è finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale in quanto vincitrice del bando: “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, approvato con decreto del Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale n.5 del 20 febbraio 2014 CUP: J58I15000180008.

LE PREMESSE

“ALTAMURA PLURIMILLENARIA: mostre temporanee e didattica museale” nasce dalla consapevolezza del ruolo fondamentale ricoperto dai beni culturali per l’incremento dello sviluppo e del benessere economico e sociale di un territorio e dei suoi abitanti. I beni culturali costituiscono infatti un punto di riferimento fondamentale per l’identità di un luogo e sono un valore importante per la formazione e lo sviluppo del suo capitale umano e sociale occupando anche un ruolo strategico all’interno dell’industria della comunicazione e del turismo. La Puglia possiede più del 13% dei siti statali del Sud Italia con una predominanza di beni di interesse archeologico (il 68% dei siti della regione). La città di Altamura (Bari) è senza dubbio uno dei centri archeologici più importanti della Puglia vantando, nel suo Museo Nazionale, reperti databili dal Paleolitico medio fino al V secolo d. C.  Ma è l’intero territorio altamurano a offrire notevoli testimonianze basti pensare ai resti dello scheletro preneandertaliano detto Uomo di Altamura, alle circa 30.000 impronte che rendono unica al mondo la Cava dei Dinosauri e a una delle più grandi doline di Puglia, il Pulo.

IL PROGETTO

“ALTAMURA PLURIMILLENARIA: mostre temporanee e didattica museale” è un progetto a favore  dell’enorme patrimonio culturale del territorio altamurano attraverso una proposta di fruizione e valorizzazione innovativa dei beni culturali.

L’intento dell’iniziativa è di raccontare e valorizzare non solo la Storia, ma le tante storie veicolate simbolicamente dai beni stessi offrendo punti di vista plurimi, molteplici e variegati quante sono le modalità di fare memoria, di osservare, conoscere e immergersi in un luogo, riconnettendo così la fruizione degli oggetti e dei siti alle tradizioni, alla quotidianità, alla vita concreta degli esseri umani.

L’aspetto innovativo del progetto si concretizza anche nell’utilizzo di tecnologie multimediali di ultima generazione quali video e riprese a 360°, ricostruzioni 3D, app e sistemi di geolocalizzazione.

Tali strumenti sono infatti accostati e fatti dialogare con i tradizionali metodi di fruizione per risvegliare l’interesse da parte dei più giovani, nei residenti in generale e, contemporaneamente, stimolare una risposta in termini di incremento di turisti e visite presso il Museo e la città.

Nello specifico “ALTAMURA PLURIMILLENARIA: mostre temporanee e didattica museale” si concretizza in queste proposte:

  • Una mappa multimediale di Altamura che mette in evidenza i punti di interesse disseminati sul territorio della città, li valorizza attraverso contenuti testuali e multimediali e riconnette gli stessi con le storie di vita, con le memorie orali, individuali e collettive, con l’identità dei luoghi e del territorio altamurano osservandolo da una molteplicità di punti di vista (produttivo, del paesaggio, dei vissuti, iconografico, simbolico…).
  • L’allestimento di due mostre temporanee tematiche all’interno del Museo Nazionale Archeologico che offrono percorsi specifici relativi ad alcuni reperti e beni già in esposizione. La programmazione di una app mobile con sistema di localizzazione che funge da guida al visitatore all’interno e all’esterno del Museo proponendo contenuti testuali e multimediali tra cui ricostruzioni 3D di luoghi e oggetti, foto e video a 360° e permettendo a ciascun visitatore un accesso immediato e “autonomo” alla conoscenza dei reperti e del loro legame con il territorio
  • Laboratori didattici tematici, modulabili, interattivi, connessi alle mostre temporanee e dedicati a gruppi scolastici, realizzati in uno spazio adibito all’interno del Museo. Nel corso dei laboratori, attraverso attività di simulazione storico–archeologica, gli alunni saranno protagonisti e non più fruitori passivi, vivendo un coinvolgimento diretto, tramite percorsi di osservazione sperimentazione e ricerca: vestiranno i panni di archeologi e restauratori, ripercorreranno la vita e le abitudini di antiche civiltà avvicendatesi nel territorio, le cui numerose testimonianze sono oggi custodite nel Museo di Altamura. Tali attività hanno lo scopo di potenziare le conoscenze in campo archeologico e storico, di stimolare la capacità di osservazione, interpretazione e rielaborazione delle informazioni acquisite favorendo un contatto sensoriale ed emotivo con il territorio da parte degli utenti più giovani.